I miei libri sul calcio (e sulla vita)

che piacciono ai ragazzi e a chi si sente ancora tale

Scrivere per ragazzi è un privilegio: significa parlare di calcio, amicizia e sogni senza prendersi troppo sul serio. Il resto lo lascio dire ai lettori.

Papà Van Basten e altri supereroi

Il mio primo libro, nato da una campagna di crowdfunding che ha fatto nascere anche la community di Papavanbasten (oggi oltre 100.000 persone). È una dichiarazione d’amore per il calcio e per i padri, raccontati come supereroi imperfetti che provano a fare del loro meglio. Ironico, tenero e (spero) un po’ commovente.

Per SuperPippo, FantaSheva, il Re Leone e tutti gli altri supereroi campioni di coppe e scudetti è ora di tornare in azione. Questa volta la posta in palio è davvero alta, almeno per papà Edoardo: regalare al piccolo Leo, tre anni, una favola rossonera diversa ogni notte. E farlo crescere milanista, naturalmente.

Superpapà contro supereroi

Un giovane padre di oggi non può perdere una delle rare occasioni che ha per dimostrare ai figli che non c’è solo supermamma, a organizzare ogni cosa e realizzare desideri, ma che anche lui è un superpapà… Inizia così la preparazione della partita più improbabile e divertente della storia, che sarà l’occasione per un viaggio attraverso gli infiniti modi possibili di essere genitori e di essere famiglia oggi.

Papà sono un gamer

A tredici anni Casper ha pochi amici e una grande passione: Minecraft. Quando finalmente prende coraggio e si decide ad aprire un canale tutto suo, ottiene un successo inaspettato, con migliaia di follower e di visualizzazioni. Conoscendo l'avversione dei suoi genitori per social e videogiochi, Caspi fa di tutto per tenere nascosta la sua identità virtuale... E così si ritrova diviso tra la vita reale, in cui è un ragazzino nerd quasi invisibile, e il mondo online, in cui diventa un idolo dei gamer con il nome di Kriptonite. Ma il cortocircuito è dietro l'angolo...

Ronaldo contro papà

L’influenza è una pacchia, se stare a casa vuol dire giocare alla Play con papà. Tra una partita e l’altra, i campioni più grandi di ieri e di oggi si affrontano in una progressione di racconti… senza esclusione di colpi. 30 storie a tutto campo per chi ha il pallone nel cuore.

Volevo essere Garrincha

La vita non è facile se sei un appassionato di cheeseburger e detesti il calcio ma i tuoi genitori sono vegani e hanno un food truck davanti a San Siro. Mirco e Mané ci insegnano il valore della forza di volontà, della capacità di andare controcorrente nonostante quello che gli altri dicono di noi, portandoci dietro i nostri limiti e imparando a farne delle risorse preziose.

La mia vita è un calcio di rigore

Paolo ha una passione per la Play, che condivide con Mamarco, il suo migliore amico. Entrambi giocano a calcio, ma mentre Mamarco va in campo senza preoccuparsi del risultato, Paolo è sotto pressione: non è facile giocare per divertirsi se sei il figlio di un grande attaccante, che vanta 385 gol in carriera (e te lo ripete tutti i giorni). Ma la vita è come un calcio di rigore: non sai mai come va a finire...

Ribelli Football Club

Conoscete il Ribelli Football Club? Sono sicuro di no. Quando Leonardo e Bea trovano in cantina una vecchia maglia, col numero 10 sulla schiena e la scritta 'Ribelli' sul cuore, scoprono che proprio il loro bisnonno era il Capitano di questa squadra eroica, che il fascismo voleva cancellare dalla Storia. E che di fronte all'ingiustizia... aveva scelto di non abbassare la testa.

Sulle orme del pirata

Marco si chiama così in onore di Van Basten, storico giocatore del Milan, o forse di Pantani, uno dei più forti ciclisti di tutti i tempi: le due grandi passioni di suo papà e di suo nonno. Ma dato che quest'anno il Giro d'Italia partirà proprio il giorno del suo compleanno, il nonno gli regala una caccia al tesoro sulle tracce dei campioni a due ruote... all'inseguimento di un mito che ha molto da insegnare!

Perché leggere i miei libri

I miei libri non parlano solo di calcio. Parlano di crescere, di credere in se stessi, di cadere e rialzarsi. Parlano di ragazzi e ragazze che, come tutti, affrontano sfide quotidiane. Il tono? Sempre positivo, allegro e diretto, perché credo che i libri per ragazzi debbano divertire, emozionare e far riflettere senza mai prendersi troppo sul serio.